Parted Magic soluzione avanzata per il partizionamento

Questo mini live CD è un vero portento per tutti coloro che hanno necessità di effettuare operazioni di partizionamento sul proprio hard disk.
La sua straordinarietà consiste nell'affiancare al celeberrimo Gparted, il programma di riferimento per il partizionamento tra le soluzioni libere, un certo numero di strumenti che risultano utili in operazioni di questo tipo, il tutto in soli 30 MB.
I file system gestiti, grazie anche al modulo Fuse, sono veramente molti: si va da ReiserFS a XFS, da NTFS a ZFS, inclusi i vetusti ext2 e Fat.
Costruito intorno all'ambiente desktop XFCE, include anche strumenti di utilizzo più generale come calcoo (calcolatrice scentifica), Conky (visualizzatore di risorse), feh (visualizzatore di immagini), Leafpad (editor di testo), glshw (front-end a lshw), Iso Master (Gui per Cd Image Editor), Xarchiver (interfaccia per diversi archiviatori).
Tra gli strumenti dedicati al caricamento in fase di boot troviamo i conosciuti grub e lilo ma anche ms-sys e syslinux per creare sistemi di boot su filesystem FAT.
Sono ben assortiti, ma anche a riga di comando, quelli dedicati alla cura del nostro hard disk: dd e la sua versione avanzata dcfldd consentono la copia di intere partizioni in formato RAW (senza compressione), partimage crea un backup veloce delle vostre partizioni, da preferire rispetto ai primi due se non siete analisti forensi, fiesta si occupa invece delle HPA (Hidden Protected Area) e infine rsync consente di sincronizzare cartelle di file; di, disktype e hdparm consentono di estrarre informazioni sul disco specificato; per il recupero di dati perduti sono invece disponibili myrescue, l'ottimo TestDisk (che mi ha tolto parecchie castagne dal fuoco in seguito a partizionamenti errati del disco) e safecopy.
Per quanto riguarda i dispositivi RAID sono presenti dmraid per scoprire e attivare questo genere di dispositivi e mdadm per la loro gestione.
A questi si affiancano altri strumenti di diagnostica per l'hardware, se volete un elenco completo potete fare riferimento a questa pagina.
Per concludere voglio solo ricordare che gli strumenti di ripristino se usati senza le dovute precauzioni potrebbero fare più danni di quanti ne risolvono, quindi operate con questi strumenti solo dopo averne studiato bene le caratteristiche e le varie opzioni.