Tutorial

Amministrazione Drupal: Opzioni Generali

Dopo aver installato Drupal sul nostro sistema adesso occorre conoscere meglio le caratteristiche di questo straordinario CMF; ovviamente gli argomenti da trattare sono davvero tanti, così tanti che questa prima parte, dedicata alle opzioni generali, è stata spezzata in due capitoli.
Due capitoli dove verranno discusse alcune decisioni prese negli screencast precedenti, ma ci sarà spazio anche per guardare quelle opzioni che, come molto spesso capita, si tralasciano per ritornarci in seguito quando se ne avrà bisogno veramente.

Elenco dei file di una cartella dal menù contestuale

Molto spesso si ha la necessità di disporre dell'elenco di file all'interno di una cartella. Gli utenti Linux sono da sempre abituati a smanettare con la console e non avranno problemi di sorta, molti di quelli che usano Windows invece neanche sanno dell'esistenza di una shell DOS e preferirebbe avere questa funzione integrata magari nel menù contestuale di Explorer.
Se non avete voglia di scaricare altri programmi sul vostro pc potete seguire questa rapida guida che fa uso delle chiavi di registro e del comando dir.

  1. Cliccate sulla voce di menù Avvio -> Esegui e digitate regedit;

Utilizzare una partizione Windows sotto openSuSE

Molto spesso dopo l'installazione della nostra distribuzione preferita, ci si trova nell'impossibilità di poter accedere ai nostri dati presenti su Windows, questo avviene perchè i punti di mount non sono stati fissati all'inizio, vediamo in questa breve guida come rimediare al problema.
Differentemente da quanto accade sotto Windows, il sistema Linux rappresenta qualunque dispositivo come un file, un drive fisico non fa eccezione, questi file vengono custoditi nella cartella /dev (dall'inglese device o dispositivo).
Per poter accedere al nostro disco, dobbiamo assicurarci che il sistema abbia creato il corrispondente file di dispositivo quindi creare una cartella accessibile in lettura e scrittura dal nostro utente per eseguire l'operazione di mount del file di dispositivo sulla cartella.

Installazione Drupal 5: installazione

In questa seconda parte relativa all'installazione, si vedrà come e quali file debbano essere scaricati e installati per un utilizzo base di Drupal, facendo considerazioni che possono portare benefici a lungo termine sulla disposizione più appropriata degli stessi.
Inoltre verrete introdotti al concetto di estendibilità così come viene visto da Drupal, con alcune considerazioni generali da tenere sempre a mente per operazioni di questo tipo.

Installazione Drupal 5: il pacchetto AMP

In questa prima parte sull'installazione sarà dato spazio al pacchetto AMP (Apache, MySql, PHP), prendendo in considerazione un sistema preconfezionato come XAMPP.
Alcuni puristi potrebbero non favorire questa scelta, ma a mio parere, dato che l'obiettivo finale è avvicinare l'utenza a Drupal, è meglio cominciare con qualcosa di sicuramente funzionante.

Gestione dei pacchetti sotto openSUSE 10.2: rug

Dopo aver visto le meraviglie di Yast mi pare giusto dedicare un articolo a questo tool a linea di comando di facile utilizzo.
Rug altro non è che un front-end al demone zmd (ZENworks Management Daemon), tecnologia ereditata da Novell dopo l'acquisizione di Ximian e derivante dal progetto rcd (Red Carpet Daemon), facente uso della libreria libzypp per la gestione dei pacchetti.
Ovviamente c'è anche un front-end grafico a zmd che contempla tre programmi e il cui funzionamento è molto semplice:

  • zen-updater: si carica all'avvio e si piazza nella systray della barra applicazioni avvertendoci di eventuali aggiornamenti disponibili;

Gestione dei pacchetti sotto openSUSE 10.2: Yast

Usare yast non è affatto difficile in quanto contempla un'interfaccia completamente tradotta in italiano, i moduli per la gestione software riguardano l'installazione degli aggiornamenti e dei pacchetti, la configurazione dei cataloghi, la verifica dei supporti, l'aggiornamento automatico.

Yast può essere avviato in ambiente testuale, tramite il comando yast o in ambiente grafico digitando yast2, questi due comandi sono riservati ovviamente all'utente root.

L'approccio è sempre lo stesso: selezionare i pacchetti che ci interessano, marcarli a seconda dell'azione che vogliamo perpetrare e dare l'ok sul pulsante Fine. Inoltre Yast per facilitarci la visualizzazione dei pacchetti a disposizione mette a disposizione delle comode Viste.

Gestione dei pacchetti sotto openSUSE 10.2 - Breve Panoramica

Negli ultimi tempi il sistema di gestione dei pacchetti della nostra distro preferita ha creato non pochi problemi ai suoi utenti, cerchiamo di capirne un po' di più scoprendone meccanismi e potenzialità.

Un pacchetto è un archivio di tutti i file necessari ad una applicazione affinchè possa essere eseguita su un sistema ed eventualmente integra ulteriori informazioni riguardanti altri file ad essa necessari.
Esistono fondamentalmente tre tipi di archivi: tgz (contententi i sorgenti dell'applicazione che vanno compilati e ciò comporta l'installazione di tutte le librerie e del compilatore necessario), deb (utilizzati dalla distribuzione debian e derivate), rpm (creati dalla RedHat e in seguito standardizzati).

Configurare KPF sotto openSUSE

Kpf è una comoda applet per KDE che consente di creare un piccolo server HTTP in pochi click e condividere i file presenti all'interno delle cartelle del proprio pc con altri utenti in maniera rapida e sicura. L'unico requisito che devono possedere coloro che vogliono scaricare i vostri file è un browser qualunque e il vostro ip naturalmente.
La controparte sotto Windows di questo software potrebbe essere HFS distribuito sotto licenza GPL e anch'esso molto semplice da usare.

Ecco in sintesi i passi da compiere per attivare KPF:

Innanzitutto bisogna aprire la porta sul firewall sulla quale vogliamo impostare il servizio HTTP, se avete già fatto qualcosa di simile per attivare altri servizi che non sono perennemente in funzione potreste anche riutilizzare quelle porte.

ThinBasic e il gioco delle tre carte

Torniamo su questo veloce interprete Basic per creare un piccolo gioco, quello delle tre carte, per avvicinarci alle potenzialità di questo motore di scripting.

Per prima cosa abbiamo bisogno della struttura per la creazione e gestione di una dialog già vista in un precedente articolo alla quale però si aggiunge la creazione e gestione dei pulsanti gestita dall'istruzione CONTROL ADD, i parametri richiesti non differiscono molto da quelli necessari per la creazione di una finestra:

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